Alla scoperta della montagna: esperienza all’Abetone per 50 ragazzi del Centro Giovani di Avane

Grande successo per la gita all’Abetone di lunedì 28 dicembre organizzata dal Centro Giovani di Avane (Empoli), centro socio educativo del Centro Accoglienza Empoli gestito dalla Cooperativa sociale il Piccolo Principe. In totale hanno partecipato 50 utenti, fra ragazzi e bambini, lieti di non mancare alla consueta gita invernale. Per molti è la prima esperienza in montagna, e lo si vede quando il gruppo raggiunge, grazie all’impianto di risalita, messo a disposizione dal Comune di Abetone, i 1900 metri del Monte Gomito. L’emozione si legge sui volti dei ragazzi, e dei bambini inizialmente impauriti dall’altezza, ma successivamente felici della vista e anche della poca neve. La giornata si è arricchita con una bella passeggiata con Giordano Mazzolini, una guida ambientale dell’Abetone e ormai un compagno delle attività del centro che ha incuriosito tutti sulla bellezza e l’importanza della natura. Gli educatori ringraziano il Comune di Abetone per l’ospitalità e la disponibilità e augurano alla montagna pistoiese una stagione ricca di tanti turisti.

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Il Centro Giovani e il Calcio Sociale di Avane con altre periferie a Roma: si chiude il progetto di avvicinamento alla politica

Costruire un dialogo tra i responsabili della politica – amministratori comunali, regionali e politici nazionali – e i giovani. Questo lo scopo del progetto “La prima parola è impegno…”, finanziato dalla Comunità Europea all’interno dei bandi dell’Erasmus Plus. Erano 290 i giovani, provenienti dalle periferie di sei città italiane, presenti nell’ultimo weekend a Corviale, alle porte della capitale, per il passo conclusivo dell’iniziativa. Rappresentate Roma, Genova, Montevarchi, Napoli, Carsoli e con loro anche un gruppo di Empoli con il Centro Giovani Avane, progetto dell’Associazione Centro di Accoglienza finanziato dal Comune di Empoli e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe. Decine di ragazze e ragazzi si sono dati appuntamento nella sede del Calcio Sociale Nazionale, attività che qui a Empoli ha visto il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Il Centro Giovani Avane riprende le attivita mercoledì 23 e giovedì 24 le feste di apertura

Il Centro Giovani Avane, progetto del Centro Accoglienza di Empoli e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe riapre le attività per l’anno educativo 2015/2016. Mercoledì 23 e Giovedì 24 settembre ci saranno le due feste di apertura (dalle 16.00 alle 18.30) che coinvolgeranno gli adolescenti e i bambini che vorranno continuare a divertirsi con le attività del centro. Le feste di questo anno mireranno al coinvolgimento dell’intera frazione con giochi e attività sparse nel quartiere.

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Il CAE su Rai Tre!

IL CAE SU RAI TRE!
Il Centro di Accoglienza sarà su RAI TRE!
Rai 3 Toscana metterà in onda il video di 5 minuti “S.O.S. ci mancano 54000€” del CAE tra fine maggio e i primi di giuigno prossimi. INFORMEREMO TUTTI GLI AMICI APPENA CONOSCEREMO LA DATA PRECISA DI MESSA IN ONDA DEL VIDEO. CONTINUATE A SOSTENERCI NEI NOSTRI PROGETTI!

Un grande grazie per il contributo dei ragazzi di via XX settembre

UN GRANDE GRAZIE PER IL CONTRIBUTO DEI RAGAZZI DI VIA XX SETTEMBRE
Empoli. 12.6.2013

Carissimi AMICI,
Cara Simonetta,
cari “ragazzi” di Via XX Settembre,

il tempo continua a passare… ma non per Voi.

Lo spirito con cui vi siete messi in gioco è fantastico. GRAZIE!

Per l’incoraggiamento concreto che ci avete dato, per l’Amicizia confermata, per la sensibilità che dimostrate verso chi ha bisogno, per l’impegno la creatività e l’abilità nel fare teatro. Ci siamo a anche divertiti nel vedervi all’opera.

Il vostro prezioso contributo di 800,00 euro servirà per continuare ad inpegnarsi con coraggio per i ragazzi e le loro famiglie coinvolti nelle droghe.

Da noi al Centro sarete sempre i benvenuti come parte di noi.

Vi abbraccio e vi saluto.
Claudio Freschi
Presidente C.A.E.

La primula della solidarieta

LA PRIMULA DELLA SOLIDARIETA’ 2012

Cari Amici,
anche quest’anno ci presentiamo a voi con la PRIMULA DELLA SOLIDARIETA’ 2012, un evento che da anni coinvolge parrocchie, volontari, amici che ci aiutano nel nostro lavoro. Un grazie sincero a tutti perché rendete possibile il realizzarsi di questi eventi. “La Primula” per noi è un appuntamento molto importante: ci permette di raccogliere fondi per i nostri progetti:
Centro Giovani Avane: centro socio-educativo per bambini e adolescenti;
Giovani e Benessere: per giovani con disagi o con problemi di dipendenze e per le loro famiglie;
Attivamente: spazio di confronto e socializzazione per ragazzi diversamente abili.
Rappresenta inoltre un piacevole momento di incontro per i volontari e per gli amici che ci conoscono. La scelta del simbolo della primula significa: “la primula nasce alle soglie della primavera, anche in periodi freddi e condizioni precarie. E’ un fiore di colori diversi e necessita di essere nutrito soltanto dall’amore della terra, dall’acqua del cielo e dal caldo del sole. Ogni anno risboccia con gli stessi colori e negli stessi luoghi”. Anche quest’anno chiediamo la collaborazione di tutti, coscienti che è proprio in periodi difficili, come questo (è a rischio la continuità dei nostri progetti), che si avverte maggiormente la necessità di sostenerci l’un l’altro per testimoniare quella visione solidale del mondo che ci caratterizza. Con l’occasione vi auguriamo un anno carico di speranza e di incoraggiamento. Proviamo insieme a riaccendere la primavera.
Claudio Freschi
Presidente C.A.E.

S.O.S. CI MANCANO 54.000 EURO! AIUTACI!
“Ogni OFFERTA/DONAZIONE è DEDUCIBILE ai sensi dell’art. 13 del D.LGS. 4/12/97 n. 460 dalla Dichiarazione dei Redditi e dalla contabilità aziendale”.
Cari amici,
il nostro Centro, grazie a tanti operatori, volontari, genitori e ragazzi dal 1983 si impegna in tutto il territorio dei nostri 15 comuni per la prevenzione al disagio giovanile e nel recupero dalle dipendenze.
Raramente abbiamo chiesto aiuto: lo abbiamo fatto solo nel 1996 per un evento eccezionale. Da allora fino ad oggi siamo andati avanti grazie ai contributi del fondo nazionale lotta alla droga, grazie alla Regione Toscana, al Comune di Empoli e a tante famiglie ed amici.
Oggi non siamo più in grado di garantire la continuità di questi progetti (soprattutto del progetto Giovani e Benessere sulle dipendenze e sul disagio giovanile) causa il drastico taglio dei fondi pubblici.
Di fronte a questa realtà non ci siamo arresi, ci siamo riuniti e abbiamo deciso di iniziare una grande campagna di raccolta fondi che durerà per oltre un anno. Ecco perché abbiamo bisogno del tuo aiuto! Aiutaci a diffondere il nostro SoS! Abbiamo bisogno anche di te!
Scarica il nostro volantino
Partecipa ai nostri eventi e sostienici con le seguenti modalità
CC POSTALE 18449504
CC BANCARIO IBAN IT27V0630037830CC1010009942
VISITA IL NOSTRO SITO ED EFFETTUA UNA DONAZIONE CON PAYPAL
Claudio Freschi
e il Consiglio Direttivo del CAE

Cari Amici e Amiche

Cari AMICI e AMICHE,

Il Centro di Accoglienza di Empoli rilancia anche per questa primavera la campagna di raccolta fondi a sostegno di tutte le proprie attività, come avrete potuto vedere anche dal rinnovo della gigantografia posta nel giardino di Casa Barzino.
Con l’occasione vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato in questa prima tappa dove, ad oggi, abbiamo raccolto 25.000€.
L’obiettivo di 54.000€ è ancora lontano, ma tutti insieme possiamo farcela. Per questo motivo, in questo periodo rilanciamo “DONA il 5X1000” .
GRAZIE a nome di tutti i ragazzi, i genitori, i volontari e gli operatori del nostro Centro.

Claudio Freschi e il CD del CAE

 

Amichevolmente

AL VIA AMICHEVOLMENTE 2013
Siete tutti invitati a giocare e a prendere un caffè insieme in modo SPENSIERATO e al FRESCO;
è tentativo di risposta al bisogno di stare un pò insieme, in modo diverso, dopo le fatiche e le preoccupazioni della giornata.
Fate il PASSAPAROLA, a casa, in cooperativa, in associazione, con gli Amici.
Buonaserata.

 

 

 

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Lo STAFF di AMICHEVOLMENTE

A San Miniato il ping pong diventa sociale e abbraccia i ragazzi diversamente abili grazie alla Cooperativa Sociale Colori e i suoi partner

Il ping pong diventa sociale. Ha preso il via, nello scorso mese di settembre, un bel progetto dalle importanti finalità sociali, promosso dalla Sociale Colori e dai partner Polisportiva e Casa Culturale di San Miniato, con il contributo della fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Una proposta concreta per i ragazzi diversamente abili del nostro territorio. Questa attività, infatti, si inserisce nel progetto “S.T.A.I con Noi” attività per il tempo libero. I ragazzi diversamente abili del ping pong sociale iscritti sono 12. Giocano e si allenano grazie agli allenatori della polisportiva Casa Culturale di San Miniato e con i suoi atleti che danno preziosi suggerimenti in costante allegria.Ping pong diversamente abili

Il Progetto “Stai…con noi” intende dare continuità e avviare attività di tempo libero e sport gestiti dalla Coop Colori e rivolti a persone con disabilità psicofisica del Valdarno Inferiore.

GLI OBIETTIVI

La finalità primaria di questo progetto è quella di offrire opportunità dirette a valorizzare ed accrescere le capacità delle persone con disabilità attraverso la fruizione e la pratica di attività ludico sportive e di socializzazione. Le attività si svolgono in ambienti normalmente frequentati da tutti e aiutano a far percepire le capacità dei diversamente abili per un diverso approccio culturale alla disabilità in genere.

L’ATTIVITA’

Come detto il progetto i rivolge a 12 persone disabili età tra i 18 e 40 anni, con incontri settimanali di 2 ore. L’attività aiuta gli atleti a far emergere e sviluppare le capacità relazionali, nella concentrazione e nella coordinazione oculo-manuale. Il progetto mira alla creazione di una squadra di persone disabili, unica in Toscana, in collaborazione con la polisportiva del Circolo Arci di San Miniato ai cui atleti sarà fornita l’attrezzatura (racchette e muta con logo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato).

IL PROGETTO

La finalità generale che ispira il progetto è quella di offrire ai disabili e alle loro famiglie opportunità di tempo libero “qualificate” che possano migliorare la qualità della vita in tutti i suoi aspetti. Ciò si concretizza nella possibilità di creare attività sportive a laboratori artistici per giovani e adulti disabili che siano contemporaneamente formative, aggregative, informative, di sostegno alle famiglie e caratterizzate da una forte interazione tra normodotati e portatori di deficit.

Gli obiettivi prioritari rispetto ai disabili, alle loro famiglie ed alla comunità locale sono:

* migliorare lo stato di benessere del soggetto disabile;

* favorire l’integrazione delle persone con handicap con quelli normodotati nelle attività di svago o di gioco;

* costruire una rete sociale per comunicare e intrecciare rapporti fra chi esprime un bisogno e chi offre una disponibilità;

* promuovere e potenziare la cultura della solidarietà e della diversità non come ostacolo ma come risorsa.

fonte: valdelsasport.it